Italo e Itala: il modello Colomberotto.

Unico, armonico, rispettoso delle esigenze dell’animale, dell’ambiente, della comunità e del consumatore.

Italo

Panel 1

TERRA

[tèr-ra] /’tɛr:a/ s. f. In astronomia e geofisica, il pianeta su cui noi viviamo, il terzo dei pianeti del sistema solare in ordine di distanza dal Sole. Dal latino tĕrra

Il nostro pianeta è la casa dove convivono tutte le creature viventi: piante, animali e noi, esseri umani. E’ qui che prende vita la storia ed è qui che esiste il territorio in cui il Gruppo opera fin dalla nascita. La convivenza deve essere armoniosa e occorre un equilibrio che ne garantisca la sostenibilità; la preservazione ed il rispetto per l’ambiente sono prioritari.

Storia

Territorio

Ambiente

Panel 2

HABITAT

[ha-bi-tat] /’abitat/ s. m. In biologia, l’insieme delle condizioni ambientali in cui vive una determinata specie di animali o di piante. Dal verbo latino habitare, 3a pers. sing. del pres. indic. («esso abita»)

Anche per gli animali lo stare bene nel luogo di vita è altrettanto importante che per gli esseri umani. Il Gruppo si impegna da sempre per garantire uno spazio maggiore per capo rispetto agli obblighi legislativi: così si assicura una maggiore libertà di movimento unita ad un maggiore benessere del bestiame. In questo senso l’aiuto tecnologico come il seguire singolarmente ciascun bovino sono requisiti essenziali per raggiungere gli obbiettivi prefissati.

Il consumatore può contare sulla proprietà No Antibiotic, dove nei 120 giorni precedenti la macellazione non viene somministrato alcun tipo di medicinale antibiotico e sul protocollo CReNBA (Centro di Referenza Nazionale per il Benessere Animale) istituito dall’ IZSLER (Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna) per tutelare normativamente la protezione e la tutela degli animali.

Social Comfort

Tecnologia

One To One

Panel 3

ALIMENTO

[a-li-mén-to] /ali’mento/ s. m. Sostanza che fornisce i materiali di reintegrazione, quelli necessari per l’eventuale accrescimento e quei fattori  che sono indispensabili al normale svolgimento di funzioni fondamentali per l’individuo e per la specie. Dal latino alimentum, derivato di alĕre («nutrire»)

Oggi operare nel settore della lavorazione delle carni è occuparsi in prima persona del primo anello della catena del valore: il controllo totale della filiera del Gruppo inizia da questa scelta; i cereali forniti al bestiame degli allevamenti controllati dal Gruppo sono frutto di lavorazioni e controlli interni, completamente tracciabilipersonalizzati in base alle necessità delle varie sedi. Anche il latte per svezzare i vitelli viene prodotto autonomamente tramite una Centrale dedicata.

Latte

Cereali OGM-Free

Panel 4

CIBO

[ci-bo] /cibo/ s. m. Nome generico per indicare tutto ciò che si mangia. Dal latino cibus

La ricerca di proteine sta diventando uno dei temi geopolitici più pressanti a livello mondiale: l’aumento della popolazione globale e la diminuzione del tempo disponibile in cucina, la necessità di colmare le disuguaglianze nutrizionali e di riequilibrare la dieta nei Paesi occidentali, stanno riportando la carne sotto una nuova luce dei riflettori. Inoltre, viene chiamato in causa l’ultimo step di trasformazione del prodotto, indispensabile per farne un alimento sano, da gustare e rispettoso dell’ambiente e per tutte le età.

La carne, quindi, se concepita e perseguita in modo responsabile, potrebbe diventare la soluzione ai problemi nutrizionali dei Paesi in via di sviluppo. Anche in questo senso il Gruppo promuove una continua opera di informazione obbiettiva, avvalendosi di autorevoli esperti scientifici del settore.

Lavorazione

Disciplinare tecnico di etichettatura

Panel 5

RICERCA

[ri-cér-ca] /ri’tʃerka/ s. f. Attività volta a ricercare, cioè a trovare, a scoprire qualcuno o qualche cosa. Dal latino tardo cĭrcare «andare intorno», der. di circa «intorno»

Da una parte il bisogno di accedere alle ultime innovazioni e scoperte scientifiche; dall’altra il dovere civico di dare l’opportunità di poter “scaricare a terra” le conoscenze accumulate. Il Gruppo ha trovato la soluzione ad entrambi instaurando collaborazioni con numerosi atenei con competenze biotecnologiche all’avanguardia: solo così si attiva il circolo benefico tra pubblico e privato, che reca vantaggi non solo ad entrambe le parti ma a tutta la comunità.

Nutraceutica